BIBLIOTECA ONLINE Watchtower
BIBLIOTECA ONLINE
Watchtower
Italiano
  • BIBBIA
  • PUBBLICAZIONI
  • ADUNANZE
  • g76 22/6 pp. 3-4
  • Continuano le crudeltà nel Malawi

Nessun video disponibile.

Siamo spiacenti, c’è stato un errore nel caricamento del video.

  • Continuano le crudeltà nel Malawi
  • Svegliatevi! 1976
  • Vedi anche
  • Storia di brutalità: Quando avrà fine?
    Svegliatevi! 1976
  • Malawi: Cosa sta accadendo ora?
    Svegliatevi! 1976
  • Elementi perversi si fanno beffe della Costituzione del Malawi
    Svegliatevi! 1976
  • Che cosa accade ai cristiani nel Malawi?
    Svegliatevi! 1973
Altro
Svegliatevi! 1976
g76 22/6 pp. 3-4

Continuano le crudeltà nel Malawi

VERSO la fine del 1975, in tutto il mondo si apprese con disgusto la notizia delle atrocità commesse su vasta scala nel paese africano del Malawi contro alcuni cristiani, i testimoni di Geova. In un luogo dopo l’altro si udirono espressioni di ripugnanza per le barbarie perpetrate: atti di violenza carnale, percosse e torture inflitte sia a uomini che a donne.

Sono cessate queste crudeltà? Le autorità che tutelano la legge sono forse intervenute per far cessare gli atti che privano una piccola minoranza religiosa delle libertà garantite dalla costituzione del Malawi? Gli alti funzionari del paese hanno avuto parole di condanna per la brutalità impiegata come mezzo per promuovere fini politici? No.

Considerate quanto accadde verso la metà di gennaio del 1976 a quattordici cristiani, appartenenti alla congregazione dei Testimoni di Geova di Kalilombe, situata sul confine tra Malawi e Mozambico. Essi, tre uomini e undici donne, furono presi da membri della Lega giovanile (ramo del Partito del Congresso al potere nel Malawi). Per mezza giornata furono picchiati selvaggiamente a porte chiuse. Quindi la polizia trasportò nove donne all’ospedale perché avevano bisogno di cure. Gli altri Testimoni furono trattenuti in arresto. In quali condizioni erano? A due di essi, Josiya A. Chambala e Tennison Joyabe, i giovani della Lega avevano fratturato le gambe e le braccia. Anche le due donne avevano riportato fratture alle braccia in seguito alle percosse. E i loro brutali aggressori? Sono ancora a piede libero e nessuno muove un dito per assicurarli alla giustizia, nessuno apre bocca per condannare la loro crudeltà.

Ancor peggiore fu la sorte toccata a due uomini cristiani, Harry Kampango e Aizeki Zoyaya del villaggio di Tembenu. Il capo del villaggio e il presidente del Partito del Congresso del Malawi, Chintengo, li denunciarono alla locale sezione del partito di Jenara. Per quale delitto? Non avevano acquistato la tessera di iscritti al partito politico al potere nel Malawi. I due cristiani, pacificamente impegnati a coltivare il loro orto, furono prelevati e consegnati alla sezione del partito. Il presidente della Lega giovanile, di nome Kachoka, legò loro le mani dietro la schiena e li chiuse in una cabina. Per tre giorni furono selvaggiamente picchiati e lasciati senza cibo e senz’acqua. Poi, il 2 gennaio 1976, questi due Testimoni furono mutilati fisicamente, essendo loro tagliati gli organi genitali, e di conseguenza morirono. I loro corpi furono gettati in una profonda buca.

Dopo qualche tempo, la polizia venne a sapere degli omicidi. Il 7 gennaio andarono a portare via i cadaveri, ma non riuscirono a tirarli fuori della buca. Dissero alla gente di riempirla, seppellendo i corpi. Quello stesso giorno, il sig. Makhumula Nkhoma, ministro della Regione Meridionale, andò da Zomba al villaggio. Non disse nessuna parola di condanna contro la persecuzione dei testimoni di Geova.

È vero che l’omicida, Kachoka, fu messo in prigione. Quando gli chiesero chi aveva ucciso i due uomini, rispose: “Li ho uccisi io stesso. Erano deboli per la fame ed erano stremati, quindi non mi hanno dato problemi”. Ma che cos’è stato fatto perché non si commettano simili atrocità? Che dire di coloro che avevano istigato questi omicidi? Il governo o i dirigenti del partito quale pubblica condanna hanno espresso tramite la stampa o la radio? Di nuovo bisogna rispondere: Nessuna.

Se questi fossero casi sporadici, la situazione non sarebbe così ripugnante. Invece, questi sono soltanto alcuni episodi di un’estesa campagna lanciata per distruggere un’indifesa minoranza religiosa, una campagna che si combatte da oltre dieci anni. Se vi è difficile crederlo, considerate quanto segue.

[Immagine a pagina 3]

Persecuzione dei Testimoni

THE UMTALI POST (Rhodesia) Nov. 19, 1975

Persecuzione religiosa nel Malawi

THE JAPAN TIMES, Jan. 6, 1976

Atrocità commesse contro i testimoni di Geova che non vogliono iscriversi al partito

THE OBSERVER (London, Eng.) Dec. 7, 1975

Il martirio di moderni cristiani

SUNDAY ADVOCATE-NEWS (Barbados), Jan. 4, 1976

Tattiche naziste nell’Africa Centrale

PUBLIC EMPLOYEE PRESS (New York), Jan. 16, 1976

    Pubblicazioni in italiano (1950-2025)
    Disconnetti
    Accedi
    • Italiano
    • Condividi
    • Impostazioni
    • Copyright © 2025 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania
    • Condizioni d’uso
    • Informativa sulla privacy
    • Impostazioni privacy
    • JW.ORG
    • Accedi
    Condividi